

Qualche giorno fa, durante la Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’adolescenza, che vuole richiamare l’attenzione sui diritti dei minori, UNICEF ha dedicato questa edizione dell’evento al tema “Salute mentale e benessere psicosociale sono una priorità” e ha divulgato nuovi dati che, a livello mondiale, vedono morire quasi 46.000 adolescenti per suicidio ogni anno. Famiglie, scuole e realtà del tessuto sociale sono essenziali per ascoltare le esigenze delle giovani generazioni ma a che punto siamo in Italia?
Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Quest’anno UNICEF ha voluto dedicare la giornata del 20 novembre a un tema che ha colpito particolarmente i bambini e gli adolescenti. La salute mentale e il benessere psicosociale dei giovani è stato minato dagli effetti della pandemia e l’associazione oggi vuole lanciare un messaggio alle istituzioni divulgando nuovi dati rielaborati dopo un sondaggio lanciato a ottobre 2022 e realizzato sulla piattaforma digitale U-Report sostenuta dalla stessa associazione. I dati parlano chiaro: su 194 rispondenti gli adolescenti vorrebbero sentire parlare più spesso di salute mentale e benessere psicosociale dalle istituzioni (34%), dalle scuole (31%), dai famigliari (7%) e dai media (7%).
